La manica a Valentino
Dalla teoria alla pratica
La manica Valentino e la confezione della tuta
La manica Valentino e la confezione della tuta appaiono come prosieguo della precedente esercitazione , dove abbiamo sviluppato il modello della tuta, partendo dall’abbinamento del corpino composto con il calzone e trasferendo la ripresa del seno nel taglio sagomato del fianchetto.
Oggi completiamo il progetto con uno degli elementi che ne caratterizzano maggiormente lo stile: la manica Valentino e alcuni accorgimenti sartoriali utili per una corretta confezione.
La manica Valentino
Questa particolare variante della manica kimono è elegante e ben proporzionata, particolarmente indicata per modelli aderenti o semiaderenti.
Il prolungamento della spalla forma una leggera calotta sull’omero e disegna una linea morbida che accompagna la figura senza creare eccessivi volumi.
Nei tracciati allegati sono illustrati gli sviluppi del davanti e del dietro con le modifiche necessarie per ottenere la caratteristica forma della manica.
Particolare attenzione va riservata all’equilibrio della spalla e alla distribuzione della vestibilità nella parte posteriore, elementi che contribuiscono al comfort e alla corretta vestibilità del modello.

Dalla teoria alla pratica:dal cartamodello alla realizzazione
Una volta completata la costruzione della manica Valentino, il modello può essere confezionato seguendo una sequenza ordinata di lavorazione.
Le immagini allegate mostrano alcuni passaggi significativi della realizzazione.
Assemblaggio per la prova
Per verificare correttamente la vestibilità si suggerisce di assemblare inizialmente il capo mediante imbastitura.
Si uniscono dapprima i fianchetti per dare forma al corpino, successivamente i fianchi e i sottogamba.
Si inserisce quindi una gamba nell’altra con i diritti a contatto e si imbastisce l’inforcatura dal davanti fino al centro dietro.
Dopo la prova è consigliabile separare nuovamente le varie parti e procedere alla confezione definitiva.
La confezione della tasca inserita nel fianchetto
La realizzazione della tasca va eseguita nelle prime fasi della confezione.

Completata la tasca e assemblati i relativi fianchetti, il modello può essere montato senza difficoltà mantenendo pulite le linee del taglio sagomato.
L’inforcatura e l’attenzione per la sua confezione
Particolare attenzione va dedicata alla cucitura dell’inforcatura, una delle zone maggiormente sollecitate durante l’uso del capo.
Dopo la cucitura eseguita con il punto stretch è opportuno eseguire la slabbratura, operazione che consente di ridurre gli spessori e favorire una migliore adattabilità della cucitura e rifinire i margini

Le rifiniture finali
Completato l’assemblaggio, si procede con:
- cucitura delle spalle;
- preparazione e applicazione delle paramonture;
- inserimento della cerniera lampo nascosta;
- rifinitura dei fondi manica;
- prova definitiva;
- esecuzione dell’orlo.
Un metodo di lavoro
Come spesso accade nella confezione sartoriale, il risultato finale non dipende soltanto dalla correttezza del modello.
L’ordine delle lavorazioni, la cura delle rifiniture e il controllo costante della vestibilità durante la confezione sono elementi che contribuiscono in modo determinante alla qualità del capo.
👉 Nella prossima esercitazione continueremo il percorso “Dalla teoria alla pratica” con una nuova proposta modellistica e sartoriale.
Un caro saluto ✨
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